Strumenti didattici per inglese

Didattica DSA-BES

L’inglese è universalmente considerato il passaporto per il mondo: è necessario conoscerlo sia per il mondo del lavoro sia per la vita di tutti i giorni in quanto è ormai entrato a far parte della nostra quotidianità. E’ la lingua del commercio, del turismo, della tecnologia e della scienza, ma è anche la lingua più diffusa nel web e quella dell’industria dei media. Il suo insegnamento rientra, pertanto, in tutti i percorsi scolastici, ma – come tutte le lingue straniere – crea non pochi problemi agli alunni con DSA. Perché?

La dislessia comporta difficoltà sia nella lettura sia nella memorizzazione delle parole: ecco perché la didattica delle lingue straniere gode di un’attenzione privilegiata all’interno del DM 5669/2011. Queste difficoltà si moltiplicano nel caso in cui si tratti di studiare una lingua opaca, non trasparente, come, appunto, l’inglese, vale a dire una lingua che non si legge come si scrive perché a ogni grafema possono corrispondere più fonemi.

A questo si aggiungono difficoltà legate più genericamente all’apprendimento della grammatica e della sintassi, alla costruzione della frase e all’uso di tempi verbali che non esistono nella lingua italiana: tutto ciò richiede da parte del docente l’offerta di un percorso didattico basato su estrema chiarezza e attenta gradualità.

Lo scopo delle schede qui presentate è quello di favorire proprio questi due aspetti, chiarezza e gradualità, nella proposta di argomenti grammaticali e sintattici tipici del I e del II anno di un percorso di studi di scuola superiore.