
Che cosa c’è di dolce e dignitoso nel morire per la propria patria? Nulla, proprio nulla per chi la guerra l’ha vissuta sulla propria pelle, ci dice James G. Ballard nel suo romanzo Empire of the Sun: come il protagonista del suo capolavoro, lo scrittore si è ritrovato a trascorrere da bambino tre anni in un campo di prigionia a Shangai durante la II Guerra Mondiale… e se “speranza” è la parola chiave delle ultime pagine del libro, lo è solo per chi riesce a sopravvivere a orrori di questo genere senza perdere la propria dignità umana. La stessa vibrante apologia contro la guerra la troviamo nell’ album And Justice for All dei Metallica e nel videoclip da loro girato in cui la straziante storia di un uomo ridotto a un “troncone di carne pensante” da un mortaio, diviene un monito imprescindibile per l’intera umanità.
