
Geniale e coltissimo, Edmund Spenser, definito il “poeta nuovo” dai suoi contemporanei, rivitalizzò la tradizione inglese sviluppando e perfezionando tutte le forme poetiche che stavano venendo sperimentate all’epoca: da quella pastorale all’epica, da quella satirica a quella fiabesca. La sua fama è legata principalmente al poema The Faerie Queene (1590-96), modellato sull’Orlando furioso di Ariosto ma solenne e allegorico, ideato per dare all’Inghilterra una maestosa opera nazionale.