
Personalità artistica ben più complessa della sorella Charlotte, Emily Brontë è l’autrice di un capolavoro letterario, Wuthering Heights (1847), difficile da classificare all’interno di “un” genere preciso. Se la natura selvaggia che fa da sfondo al romanzo, le cime tempestose di un colle perennemente battuto da vento e pioggia, crea un’atmosfera spettrale, quasi gotica, le vicende narrate fanno del testo un racconto romantico, mistico-visionario e contemporaneamente realistico. La struttura innovativa, paragonabile ad una serie di matriosche, e l’intensità dell’amore che fa da protagonista, hanno reso il romanzo uno fra i più importanti della letteratura inglese.