
Basta una scintilla per provocare un incendio. Basta un post sui social per bruciare una vita.” Questo è ciò che sta al centro del romanzo The Burning (2019) di Laura Bates, fondatrice del progetto Everyday Sexism, un sito web che raccoglie storie di esperienze di discriminazione sessuale e bullismo, e attivista che da anni si espone in prima persona scrivendo di queste tematiche. Il romanzo intreccia la storia di due giovani donne vissute in secoli differenti, una “strega” e una ragazza di oggi, entrambe macchiate di una colpa decisa dagli altri, accomunate dal dolore e dal rimorso per qualcosa di cui non sono responsabili. Con il suo stile pulito e incalzante, la Bates riesce a provocare rabbia nei lettori e ci spinge a riflettere su tematiche delicate e scottanti quali il (cyber) bullismo, il revenge porn e l’uso inopportuno dei social, piaghe che stanno diventando sempre più diffuse e drammatiche. L’invito della scrittrice è chiaro: reagire, denunciare e chiedere aiuto se ci si trova in situazioni del genere e, soprattutto, punire non le vittime ma i carnefici.