
Filosofa e scrittrice, moglie del pensatore Godwin e madre di Mary Shelley, Mary Wollstonecraft fu una donna davvero atipica per l’epoca in cui visse: divenuta assai colta grazie alla sua volontà, aprì una scuola, lavorò come traduttrice, ma, soprattutto, rivendicò i diritti delle donne, difese la loro indipendenza e tentò di sfidare le convenzioni dell’epoca. La protagonista del suo romanzo Mary: A Fiction (1788), razionale, forte e indipendente, anticipa posizioni e tematiche femministe e apre la strada ad altre eroine coraggiose e pericolose come lei nonché alla sua opera più famosa, A Vindication of the Rights of Woman (1792).