
Ray Bradbury è stato narratore e sceneggiatore televisivo e cinematografico, Dopo aver venduto giornali agli angoli delle strade di Los Angeles, trascorrendo le notti alla biblioteca pubblica e le giornate alla macchina da scrivere, è diventato uno scrittore a tempo pieno, dapprima di racconti di fantascienza. La sua fama è legata soprattutto al romanzo Fahrenheit 451 (1953) in cui la critica alla televisione, colpevole per lui di distruggere l’interesse nella lettura, si unisce alla condanna della censura e all’incubo di una civiltà ultra-tecnologica.