
Come in una “visione in un sogno” Kubla Khan or, A Vision in a Dream: A Fragment (1816), poemetto incompiuto di Samuel Taylor Coleridge, privo di trama, di un inizio preciso ma, soprattutto, di una vera e propria conclusione, ci presenta mondi che vanno oltre il reale. Il poeta, da sempre affascinato dal sublime e dal soprannaturale, ha dato vita ad un’opera di carattere onirico capace di trasmettere sensazioni, emozioni, suggestioni… Chissà quale sarebbe stato l’esito se solo il poeta non fosse stato interrotto da quella fastidiosa “persona da Porlock”???